giovedì 29 agosto 2013

morire in mezzo alla musica

gli occhi blu dell'oceano furono i sentenziatori del suo respiro,
non fu generato altro amore,
nessuna vita sulla piattaforma blu.

le nuvole sbiadite dall'acqua
ferme come un quadro
sempre più lontane

il corpo inerte vaga
vaga senza più sfumature

quel manto blu che ora è una coperta
la avvolge e non v'è più freddo.
non v'è più freddo.
i pesci ballano per lei
coreografie  banchi la salutano
per sempre.


il manto stellato invece adopera la sua singolare magia per emettere i suoi disappunti
quei punti di disappunti
disappunto- non sei solo
disappunto- comando io
comandiamo noi.

ti guardi le mani col cielo stellato e non vedi che il colore delle stelle su di te
il loro bagliore ti fa come loro.

lasci un lacrima quando spiri, come loro.

vorrei cantare a loro
vorrei cantare per loro
e non avere più voce
e raggiungerle con voce tattile
stringerle e abbracciarle forte
baciarle
amoreggiare con loro
e poi prendere le loro mani e farmi accompagnare dove esse vogliono.

in un infinito corteggiamento
senza raggiungere mai una meta stabile.


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